A Question in Many Hands: fragments of evidence from the Gendered City è un collage nato dalla mia ricerca di dottorato sulle esperienze delle donne negli spazi pubblici di Milano, con particolare attenzione alle aree di Stazione Centrale e Stazione Garibaldi.
 
Durante le interviste, ho invitato le partecipanti a rispondere attraverso un’immagine a una domanda: «Come pensi che siano connessi i corpi delle donne, la paura e gli spazi pubblici?». Ciascuna poteva scegliere come esprimersi, producendo un’immagine o selezionandone una già esistente. Sono emersi disegni, mappe concettuali, fotografie e autoritratti, fino a immagini generate con l’intelligenza artificiale. Questi materiali hanno aperto ulteriori conversazioni sulle esperienze quotidiane della città e sui significati attribuiti al proprio corpo nello spazio.
 
Ho successivamente curato la loro composizione in un’unica cartolina-collage, costruita come un piccolo atlante di prospettive ed esperienze. L’opera mette in relazione vissuti di paura e limitazione con pratiche di cura e modi di prendere spazio. Attraverso questo lavoro esploro anche come i materiali prodotti durante la ricerca possano incontrare nuovi pubblici e suscitare interpretazioni oltre il contesto delle interviste.
 
Il collage è stato selezionato per “OUT-OF-MAP: Feminist Narratives of Public Space”, la mostra collettiva promossa da RHIZOMA Design and Research Lab, in programma al Centre Cívic Sagrada Família di Barcellona dall’8 ottobre al 7 novembre 2026, nell’ambito di Barcelona 2026 World Capital of Architecture. 
Collage a forma di cartolina composto dai disegni e dalle immagini delle donne intervistate sul legame tra paura e spazi pubblici a Milano