Arcipelago Menarca è un progetto di ricerca qualitativa e un archivio in costruzione che raccoglie racconti anonimi della prima mestruazione. L’ho avviato per esplorare come ricordiamo il menarca e come impariamo a dare significato a questa esperienza attraverso le relazioni con le altre persone e i contesti in cui cresciamo.
 
Che cosa sapevamo prima che accadesse? Chi ci ha spiegato che cosa stava succedendo, e con quali parole? Il progetto invita a tornare a quel momento attraverso i dettagli che ne sono rimasti: un luogo, un oggetto, una frase ascoltata. Accoglie anche ricordi frammentari e sentimenti contraddittori, dando spazio tanto all’imbarazzo o alla paura quanto alla curiosità, all’orgoglio e all’indifferenza.
 
Attraverso queste storie mi interessa comprendere come le conoscenze sulle mestruazioni si trasmettano tra generazioni e contesti culturali diversi, dentro le famiglie, a scuola e tra pari. Le spiegazioni ricevute e quelle mancate permettono di interrogare le aspettative associate al corpo mestruale e il modo in cui il menarca può cambiare la percezione di sé o lo sguardo delle altre persone.
 
L’archivio cresce attraverso un modulo anonimo, aperto alle persone maggiorenni che hanno vissuto il menarca, indipendentemente da quanto tempo sia trascorso. Ogni racconto contribuisce a una ricerca sulle dimensioni sociali di un’esperienza spesso custodita nella memoria individuale: condividi e se puoi partecipa!
Logo di Arcipelago Menarca: scritta in lettere rosse decorate con piccole architetture e un filo rosso che le collega